Software sanità: migliora la qualità dei tuoi servizi con SAP

Software sanità: migliora la qualità dei tuoi servizi con SAP

Mai come negli ultimi mesi l’efficienza del sistema sanitario è stata messa a dura prova. Le strutture mediche hanno dovuto modificare i processi interni e riadattarsi tempestivamente per fronteggiare l’emergenza, garantendo la massima cura a tutti i pazienti: sia quelli positivi al Covid-19, sia quelli che arrivavano all’ospedale o in ambulatorio per altre necessità. I software per la sanità nascono appositamente per organizzare al meglio ogni aspetto che caratterizza l’attività ordinaria delle strutture mediche, nonché per consentire cambiamenti rapidi in caso di emergenza. In che modo permettono di raggiungere questi ambiziosi obiettivi in contesti molto complessi come quelli sanitari? Ne parliamo proprio in questo articolo.

#1 Un’efficace condivisione delle informazioni

Molto spesso, le strutture sanitarie sono suddivise in molteplici reparti, che devono cooperare in modo efficace per poter garantire un servizio di qualità ai pazienti. Per raggiungere questo obiettivo è necessario quindi che gli operatori sanitari possano condividere rapidamente le informazioni relative ai pazienti, ai turni di lavoro e via dicendo. È per questo che i software per la sanità devono essere dotati di tecnologia in-memory: ogni reparto inserisce i dati in un sistema centrale, che mette in comunicazione le diverse aree dell’azienda. Le modifiche effettuate sono visibili immediatamente: l’aggiornamento costante delle informazioni consente una migliore comunicazione tra le aree della struttura ed evita la perdita di dati importanti per la cura del paziente.

#2 Un controllo serrato sugli accessi

All’interno di ambulatori e strutture sanitarie si trovano informazioni sensibili sui pazienti, che non devono essere assolutamente diffusi. Per questo, un software per la sanità deve garantire un controllo serrato degli accessi: solo gli addetti ai lavori – medici, infermieri, impiegati della struttura – possono visualizzare le cartelle cliniche dei pazienti e i dati amministrativi dell’azienda, minimizzando quindi il rischio di diffusione di dati sensibili. Si possono quindi creare account con diversi livelli di accesso, in base alle singole attività che deve svolgere l’operatore; inoltre, ogni account presenta una propria area di competenza e non può modificare o visualizzare dati relativi a un altro reparto. Così facendo, c’è il massimo controllo su coloro che utilizzano il software e viene impedito preventivamente ogni accesso “indesiderato”.

#3 Gestione dei contratti con i fornitori

Un ambulatorio o ospedale non è composto unicamente da operatori sanitari (medici, infermieri, OSS), ma anche di impiegati che gestiscono i rapporti commerciali: basti pensare ai fornitori di farmaci, camici, strumenti medici, lenzuola pulite e igienizzate…tutti rapporti che devono essere coltivati quotidianamente per fornire un servizio di qualità ai pazienti. Un software per la sanità permette di ottimizzare queste attività, con una gestione efficace delle relazioni con i fornitori. In particolare, all’interno del gestionale è possibile trovare una sezione dedicata ai preventivi e una dedicata agli ordini: l’operatore può procedere all’acquisto dei prodotti di cui necessita con un semplice clic. Ciò si traduce in una maggiore efficienza della struttura sanitaria, che non rimane mai priva di tutto ciò che serve per prendersi cura al meglio dei pazienti.

#4 Un’amministrazione impeccabile

Una maggiore efficienza e organizzazione delle strutture sanitarie passa anche dal controllo di gestione. Grazie a questo processo, è possibile stabilire obiettivi realistici, monitorando i reparti interni e ottimizzandoli di conseguenza. Per avere una panoramica completa delle performance dell’azienda e per prendere decisioni manageriali efficaci, è fondamentale dotarsi di strumenti tecnici ad hoc.

Il software per la sanità raccoglie i dati provenienti dai vari reparti della struttura medica, realizzando report in merito ai costi e al guadagno derivante da ognuno di questi. Così facendo, è possibile comprendere quali aree aziendali stanno performando bene, sia in termini di produttività sia di ricavi, e quali, invece, devono essere soggette a cambiamenti. Tutti questi dati, concreti e reali, porteranno nel medio e lungo periodo a una gestione più oculata del budget a disposizione e al raggiungimento di obiettivi importanti di fatturato e miglioramento dei servizi offerti.

Quale software per la sanità scegliere?

Un software per la sanità è il punto di partenza per la digital transformation di ospedali e ambulatori pubblici e privati. Tra i principali benefici portati da questo strumento possiamo trovare infatti una perfetta organizzazione dei reparti e un controllo di gestione efficace: tutto ciò porta inevitabilmente a un innalzamento della qualità del servizio offerto al paziente. L’obiettivo ultimo, infatti, dev’essere sempre quello di garantirgli cure adeguate e tempestive e la massima assistenza sanitaria.

Attualmente, sul mercato sono presenti tantissime varietà di software gestionali. Solo pochi di questi, però, soddisfano perfettamente le esigenze delle strutture sanitarie: si tratta di un settore complesso e delicato, che richiede quindi un software ad hoc. Ecco perché nasce SAP, sistema ERP innovativo, che consente una completa personalizzazione della gestione interna, integrandosi di fatto in ogni singolo settore. La possibilità di scegliere tra molteplici moduli SAP permette di digitalizzare ogni reparto aziendale, dalle risorse umane all’amministrazione, passando per l’area finanziaria.

Desideri conoscere nel dettaglio cosa puoi fare con SAP per migliorare le attività ordinarie (e straordinarie) della tua struttura sanitaria? Consulta la sezione “health care” del nostro sito o contattaci: il team di Technis Blu risponderà con piacere alle tue domande.

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