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Sostenibilita

SAP e sostenibilità aziendale: come misurare, gestire e rendicontare l’impatto ESG

La sostenibilità aziendale non è più solo una questione di reputazione: è diventata un obbligo normativo. La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell’Unione Europea estende progressivamente l’obbligo di rendicontazione non finanziaria a un numero sempre maggiore di aziende europee. Per molte imprese italiane, questo significa dover costruire da zero — o rafforzare in modo significativo — la capacità di raccogliere, misurare e rendicontare le performance ESG (Environmental, Social, Governance). SAP offre strumenti specifici per questo percorso.

Cosa richiede la rendicontazione ESG alle aziende

La rendicontazione ESG richiede alle aziende di misurare e comunicare indicatori su tre dimensioni: ambientale (emissioni di CO2, consumo di energia, utilizzo di risorse naturali, gestione dei rifiuti), sociale (condizioni di lavoro, diversità e inclusione, impatto sulle comunità locali) e di governance (composizione degli organi di controllo, politiche anticorruzione, gestione dei rischi). Raccogliere questi dati in modo affidabile e sistematico è molto più complesso di quanto sembri, perché spesso vengono da sistemi e fonti diverse all’interno dell’organizzazione.

SAP Sustainability e gli strumenti disponibili

SAP ha sviluppato un portafoglio di soluzioni specifiche per la sostenibilità. SAP Sustainability Control Tower è la soluzione principale per raccogliere, aggregare e rendicontare i dati ESG. Permette di integrare i dati provenienti da SAP S/4HANA (come i dati di consumo energetico, le emissioni di processo produttivo, le metriche di approvvigionamento responsabile) con dati da fonti esterne, costruendo un’unica vista consolidata delle performance di sostenibilità.

SAP offre anche funzionalità per il calcolo dell’impronta carbonica dei prodotti (Product Carbon Footprint), che permette di quantificare le emissioni associate a ogni prodotto lungo l’intera catena del valore. Questo è particolarmente rilevante per le aziende manifatturiere che devono rendicontare le emissioni scope 3.

Come SAP S/4HANA supporta la sostenibilità

Molti dei dati necessari per la rendicontazione ESG sono già presenti in SAP S/4HANA. Il sistema gestisce i consumi di materie prime, i dati di produzione, i flussi logistici, le relazioni con i fornitori: tutte informazioni che contengono la base per calcolare gli indicatori di sostenibilità. La sfida è estrarre questi dati in modo strutturato, integrarli con fonti esterne e trasformarli in indicatori ESG riconosciuti dagli standard internazionali (GRI, SASB, TCFD).

Per le aziende che hanno già un sistema SAP, questo rappresenta un vantaggio significativo: non devono costruire da zero la raccolta dei dati operativi, ma devono solo strutturare meglio l’estrazione e l’analisi. Il collegamento con il reporting SAP è naturale e diretto.

Chi deve fare cosa: responsabilità nella governance ESG

La rendicontazione ESG non è un progetto IT: è un progetto di governance aziendale che richiede il coinvolgimento del management, della funzione finance, dell’area operations e spesso anche dei fornitori. Il team IT e il consulente SAP hanno il compito di garantire che i sistemi raccolgano e rendano disponibili i dati giusti, con la qualità e la frequenza necessarie.

Per le aziende che affrontano questi obblighi per la prima volta, come Technis Blu stessa che ha ottenuto la certificazione di parità di genere, il percorso richiede una roadmap chiara e un partner che conosca sia gli strumenti SAP che il framework normativo ESG applicabile. Contattaci per parlare delle tue esigenze di sostenibilità con SAP.

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